Sempre più investitori oggi si interessano agli investimenti alternativi. Oltre agli investimenti dinamici, come un indice azionario, o agli attivi conservativi sotto forma di obbligazioni e immobili, è quindi possibile inserire in portafoglio, ad esempio, anche il vino da investimento. In questo articolo ci occuperemo proprio del vino e descriveremo l’investimento nel vino tramite azioni ed ETF.
Modalità di investimento nel vino
Nell’articolo ci concentreremo esclusivamente sugli investimenti in azioni, rispettivamente in ETF.
Vale la pena ricordare brevemente, anche a fini di confronto, che è possibile investire anche nel “vino fisico”. Ciò significa acquistare concretamente singole bottiglie di vini selezionati, ma questo comporta soprattutto costi più elevati per la conservazione dei prodotti acquistati ed eventualmente anche un maggiore impegno in termini di tempo, perché è necessario scegliere le bottiglie, acquistarle e poi trasportarle nel luogo di archiviazione, e così via.
Principali motivi per investire nel vino
Il primo motivo, e sostanzialmente il principale, è la possibilità di valorizzare il Suo capitale. Un vino di qualità può aumentare di valore nel tempo e potenzialmente proteggerLa dall’inflazione. Storicamente, alcuni vini hanno mostrato persino una crescita significativa, nell’ordine di decine di punti percentuali all’anno. In determinati casi sono quindi diventati un investimento migliore, ad esempio, rispetto alle materie prime o ad alcune azioni di settori meno redditizi. Durante una crisi finanziaria, ad esempio, il vino può essere confrontato con i titoli azionari bancari, che in quel periodo possono invece registrare perdite rispetto al vino.
Un investimento nel vino può inoltre ampliare e diversificare un portafoglio di investimento tradizionale. In generale, la diversificazione può ridurre il rischio di calo complessivo dei Suoi investimenti. Il vino spesso non presenta una correlazione molto elevata con altre classi di attivi, come ad esempio obbligazioni governative, materie prime, prodotti di risparmio o liquidità, e può quindi contribuire a bilanciare il Suo portafoglio.
Il vino di qualità, come altre materie prime rare, tende in generale ad aumentare di valore nel tempo. Considerata la quantità limitata di vini di qualità disponibili sul mercato e la domanda costante, il prezzo del vino può salire anche nonostante l’aumento dell’inflazione degli ultimi anni. Paradossalmente, alcuni economisti sostengono che i beni di lusso, contrariamente alle aspettative, si vendano meglio nei periodi di crisi, e il vino di lusso non fa eccezione.
Azioni selezionate per investire nel vino
Vediamo alcuni titoli azionari specifici, ossia società legate alla produzione e alla vendita di vino. Le società presenti in questo elenco sono negoziate alla Borsa di New York negli Stati Uniti. Spesso si tratta di titoli che distribuiscono un dividendo agli investitori.
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Le azioni selezionate indicate di seguito possono essere acquistate comodamente presso il broker online eToro, cliccando sul link riportato.
- Diageo plc (ticker DEO) è una società originaria del Regno Unito attiva nella produzione e distribuzione di un’ampia gamma di bevande alcoliche, tra cui anche il vino. Detiene marchi come Sterling Vineyards o Beaulieu Vineyard. La società cresce in modo stabile e attualmente offre un dividendo annuo di circa il 2%.
- Willamette Valley Vineyards, Inc. (ticker WVVI) è una società statunitense focalizzata sulla produzione e vendita di vino dell’area della Willamette Valley, nello Stato dell’Oregon, dove ha anche sede. Attualmente non distribuisce dividendi agli azionisti.
- Crimson Wine Group, Ltd. (ticker CWGL) ha sede in California, negli Stati Uniti. Si tratta di una società che possiede e gestisce diverse cantine in importanti regioni degli Stati della California, dell’Oregon e di Washington.
Può investire anche in “società vinicole” al di fuori del mercato dei capitali statunitense.
- Treasury Wine Estates Limited (ticker TWE) è una società australiana negoziata sulla Borsa locale ASX. È uno dei maggiori produttori e distributori di vino al mondo. Il suo portafoglio comprende marchi noti come Penfolds, Wolf Blass e Lindeman’s. Distribuisce dividendi relativamente elevati, intorno al 3%.
- Pernod Ricard SA (ticker RI) è una società francese attiva a livello mondiale. Produce e distribuisce bevande alcoliche, compreso il vino. È negoziata sulla Borsa di Parigi Euronext Paris. Distribuisce un dividendo molto interessante, intorno al 2%.
ETF selezionati per investire nel vino
Se desidera investire con una maggiore diversificazione, può acquistare ETF. I fondi di questo tipo investono spesso in un determinato indice. Di seguito riportiamo un elenco di ETF selezionati attraverso i quali può investire nel vino. Se per uno specifico ETF è indicato un link, questo strumento può essere acquistato presso il broker eToro.
- iShares Global Consumer Staples ETF (ticker KXI) investe in azioni legate alla produzione di beni di consumo. L’ETF replica l’andamento delle società incluse nell’indice S&P Global 1200 Consumer Staples Index. Si tratta soprattutto dei settori alimentare, delle bevande, vino incluso, e del tabacco.
- Vanguard Consumer Staples ETF (ticker VDC) si concentra sulle azioni del settore dei beni di consumo negli Stati Uniti. Questo ETF replica l’andamento dell’indice MSCI US Investable Market Index (IMI), che comprende, oltre ai produttori di beni di consumo, anche produttori di bevande alcoliche, vino incluso.
- AdvisorShares Vice ETF (ticker ACT) investe in società che producono beni di consumo, tra cui rientrano alcol, tabacco o persino marijuana, e anche in società dell’industria del gioco. In termini generali, gli investimenti target sono quindi legati all’intrattenimento e si può dire che queste azioni non dipendano così tanto dall’andamento dell’economia.
- Consumer Staples Select Sector SPDR Fund (ticker XLP) è un’alternativa al primo ETF menzionato. Acquistando questo ETF può investire nel settore alimentare, delle bevande, vino incluso, o della cura della casa.
Conclusione
Negli ultimi anni, alcuni titoli vinicoli selezionati hanno registrato risultati piuttosto positivi. Le società attive nella produzione, vendita o distribuzione di alcol rientrano in generale tra i titoli da dividendo e il loro possesso può comportare un rendimento intorno al 2-3% annuo.
Le ricordiamo che, prima di acquistare o vendere azioni, dovrebbe sempre svolgere una propria ricerca. In alternativa, può consultare preventivamente un professionista, ad esempio un consulente finanziario qualificato specializzato in investimenti o azioni.


