Confronto rapido dei broker
Nella tabella trova 9 broker tra i più diffusi in Italia, che coprono tutti i principali stili di investimento e di trading.
| Broker | Valutazione | Tipo | Deposito minimo | Regolamentazione | Italiano | Azioni frazionarie |
|---|---|---|---|---|---|---|
| XTB | 93% | Azioni, ETF, CFD | 0 € | KNF (Polonia) | Sì | Sì |
| eToro | 89% | Azioni, ETF, CFD, cripto | 50 USD | CySEC | Sì | Sì |
| Pepperstone | 87% | CFD, forex | 0 € | CySEC | Sì | No |
| Fineco | 82% | Azioni, ETF, obbligazioni, futures, CFD | 0 € | Banca d’Italia, CONSOB | Sì | Non verificato Visita Fineco 65.44% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro. |
| Directa | 78% | Azioni, ETF, obbligazioni, futures, CFD | Non verificato | Banca d’Italia, CONSOB | Sì | Non verificato Visita Directa 77.2% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro. |
| Trade Republic | 80% | Azioni, ETF, cripto | Non verificato | BaFin, Bundesbank | Sì | Sì Visita Trade Republic Investire è rischioso. Investi responsabilmente. |
| Scalable Capital | 79% | Azioni, ETF, cripto | Non verificato | BaFin, Bundesbank | Sì | Sì, nei piani di accumulo Visita Scalable Capital Investire è rischioso. Investi responsabilmente. |
| DEGIRO | 81% | Azioni, ETF, opzioni, futures | Non verificato | BaFin, AFM | Sì | No Visita DEGIRO Investire è rischioso. Investi responsabilmente. |
| Interactive Brokers | 84% | Azioni, ETF, opzioni, futures, obbligazioni, CFD | 0 € | Banca Centrale d’Irlanda | In parte | Sì |
Dove la tabella riporta «Non verificato», il dato non compare in modo chiaro sulle pagine italiane ufficiali del broker e non abbiamo voluto indovinarlo.
Pepperstone è l’unico dei tre a proporre soltanto CFD.
Confronto delle commissioni dei broker
Le commissioni decidono quanto resta del Suo rendimento. Pochi decimi di punto all’anno sembrano trascurabili, ma su 15 o 20 anni diventano migliaia di euro anche su un portafoglio normale. E una parte di questi costi nella pubblicità non compare mai.
La tabella qui sotto raccoglie quello che paga presso ogni broker, dall’ordine fino al prelievo.
La grande tabella delle commissioni
| Broker | Azioni ed ETF | Conversione valutaria* | Spread EUR/USD (CFD) | Commissione di prelievo | Commissione di inattività |
|---|---|---|---|---|---|
| XTB | 0 € fino a 100.000 € di controvalore al mese, poi 0,2% (min. 10 €) | 0,5% | da 0,8 pip, senza commissioni | Gratis da 100 €, 10 € sotto i 100 € | 10 €/mese, solo dopo 12 mesi senza operazioni** |
| eToro | ETF 0 USD / azioni 1 USD in apertura e 1 USD in chiusura | 0,75%, sconto Club 20-80% | da 1,0 pip | Gratis dal conto in EUR, 5 USD dal conto in USD | Nessuna |
| Pepperstone | solo CFD | Non pubblicata | da 0,0 pip + 2,60 € per lotto e per lato (Razor) | Gratis | Nessuna |
| Fineco | Da 19 € a 2,95 € per ordine; Fineco Trading 0,19% | Spread sul cambio, percentuale non pubblicata | 1 pip, senza commissioni | Non verificato | Nessuna Visita Fineco 65.44% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro. |
| Directa | Profilo Semplice: 5 € per ordine su Borsa Italiana, 9 USD su NYSE e Nasdaq | 0 € di costi di cambio €/$ dichiarati | Spread di mercato LMAX, valore non verificato | Non verificato | Nessuna Visita Directa 77.2% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro. |
| Trade Republic | 1 € per ordine, piani di accumulo senza costi di esecuzione | Ordini in euro | Niente CFD | Non verificato | Non verificato Visita Trade Republic Investire è rischioso. Investi responsabilmente. |
| Scalable Capital | FREE 0,99 € per ordine; PRIME+ 0 € da 250 € | Non verificato | Niente CFD | Non verificato | Non verificato Visita Scalable Capital Investire è rischioso. Investi responsabilmente. |
| DEGIRO | Borsa Italiana 1 € + 1 € di gestione | 0,25% (Auto FX) | Niente CFD | Non verificato | Nessuna Visita DEGIRO Investire è rischioso. Investi responsabilmente. |
| Interactive Brokers | Italia 0,05% (min. 3 €); USA 0,005 USD/azione | 0,2 punti base, min. 2 USD | da 0,1 pip + commissione | Primo prelievo del mese gratuito | Nessuna |
* Conversione valutaria = commissione di conversione applicata quando negozia attività in una valuta diversa da quella in cui è tenuto il Suo conto di trading. Si può evitare aprendo presso il broker più conti in valute diverse. Non tutti i broker offrono questa possibilità: nella tabella ce l’hanno XTB, eToro, Pepperstone, Fineco, Directa e Interactive Brokers. Per gli altri non siamo riusciti a trovare questa informazione.
** Da XTB la commissione di inattività riguarda solo un conto senza operazioni da 365 giorni e senza depositi negli ultimi 90 giorni.
Commissioni sull’acquisto e la vendita di azioni ed ETF
Il mercato è cambiato parecchio. Qualche anno fa 10 € per ordine erano considerati normali, oggi diversi broker non prendono più nulla su azioni ed ETF a pronti.
XTB esce meglio di tutti da questo confronto. Comprare e vendere azioni ed ETF reali non costa nulla fino a 100.000 € di controvalore al mese, e oltre quella soglia si paga lo 0,2% con un minimo di 10 €. Un investitore privato quella cifra non la raggiunge quasi mai.
Da marzo 2025 eToro applica 1 USD all’apertura e 1 USD alla chiusura di una posizione su azioni, mentre gli ETF restano senza commissioni. Su un acquisto da 20 USD, quei 2 USD valgono il 10% della somma.
Trade Republic chiede 1 € per ordine, a prescindere dall’importo. Scalable Capital ne chiede 0,99 € nel piano FREE, oppure zero per ordini da almeno 250 € con l’abbonamento PRIME+ da 4,99 € al mese. Su Borsa Italiana DEGIRO arriva a 2 € tra commissione e costo di gestione.
Le banche e le SIM italiane costano di più. Directa applica 5 € fissi per ordine su Borsa Italiana e 9 USD sulle azioni americane. Fineco parte da 19 € per ordine e scende fino a 2,95 € solo per chi genera molte commissioni nel mese, mentre il conto Fineco Trading applica lo 0,19% del controvalore con un minimo di 2,95 €.
Commissioni di conversione valutaria
Gran parte delle azioni e degli ETF più seguiti si negozia in dollari. Se il Suo conto è in euro, il broker cambia la valuta a ogni acquisto e a ogni vendita.
E il cambio si paga.
XTB applica lo 0,5%, ma consente di aprire conti in più valute. DEGIRO si ferma allo 0,25% con la conversione automatica. Interactive Brokers parte da 0,2 punti base, cioè lo 0,002%, con un minimo di 2 USD per operazione, quindi sulle piccole somme conta il minimo più della percentuale. Fineco applica uno spread sul cambio di cui non pubblica la percentuale, ma con il servizio Multicurrency l’operazione in dollari si regola direttamente sul conto in dollari.
eToro chiede lo 0,75% a ogni conversione tra il conto locale in euro e il dollaro, per esempio quando compra un’azione americana. I membri del programma Club pagano meno: 20% di sconto ai livelli Silver e Gold, 40% a Platinum e Platinum+, 80% a Diamond. Il livello Bronze non ha sconti, e depositi e prelievi sul conto in euro non vengono convertiti affatto.
Questo costo si può aggirare in buona parte. Basta cambiare gli euro in anticipo con un conto multivaluta a un tasso favorevole e mandare al broker direttamente la valuta con cui compra. Il procedimento è descritto nell’articolo conviene depositare su XTB tramite Revolut.
Apra il conto di investimento direttamente in USD, se il broker lo consente. Lo alimenti con dollari già cambiati e acquisti i titoli nella valuta del conto. Per il prelievo proceda allo stesso modo, nel senso opposto.
Spread presso i broker CFD
Sui CFD il costo principale è lo spread, cioè la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita. Più è stretto, meno paga per entrare in posizione.
Su EUR/USD, la coppia di valute più scambiata, la situazione è questa:
Pepperstone offre sul conto Razor uno spread da 0,0 pip, con uno spread medio di 0,1 pip e una commissione di 2,60 € per lotto e per lato sul conto in euro. Il conto Standard non ha commissioni, ma il suo spread medio sale a 1,1 pip.
XTB parte da 0,8 pip su EUR/USD, senza commissioni.
eToro parte da 1,0 pip, anche lui senza commissione separata. Il costo per lotto è quindi un po’ più alto rispetto agli altri due.
Fineco indica 1 pip su EUR/USD a zero commissioni, e anche Directa e Interactive Brokers offrono CFD. Nessuno dei tre però è stato pensato prima di tutto per questo tipo di trading, e per i CFD non li mettiamo in cima alla lista.
Lo swap è il costo che paga per tenere aperta una posizione CFD durante la notte. Il broker lo calcola ogni giorno, e il suo importo segue l’andamento dei tassi di interesse. Se apre e chiude la posizione nella stessa giornata, lo swap non La riguarda. Su posizioni tenute per settimane può invece diventare una cifra sorprendente.
Gli swap cambiano spesso, per questo non li riportiamo. Controlli il valore del giorno nella piattaforma prima di tenere una posizione aperta oltre la giornata.
I migliori broker per azioni ed ETF
Se vuole comprare azioni o ETF con regolarità e tenerli per anni, la lista si accorcia in fretta. Servono commissioni basse e, idealmente, un modo semplice per investire una cifra fissa ogni mese.
XTB: la nostra prima scelta per investire dall’Italia

XTB serve i clienti italiani direttamente dalla Polonia, tramite XTB S.A., società quotata alla Borsa di Varsavia e vigilata dalla KNF, l’autorità polacca dei mercati finanziari. In caso di insolvenza del broker, il sistema di indennizzo polacco copre la liquidità non investita fino a 20.100 €.
Azioni ed ETF senza commissioni fino a 100.000 € al mese, prelievi gratuiti da 100 € in su, azioni frazionarie da 10 € e i Piani di Accumulo per investire una cifra fissa a intervalli regolari: per chi investe con costanza, in questo confronto non abbiamo trovato un’offerta più completa. La liquidità non investita può anche maturare interessi.
Ci ha convinto meno la conversione allo 0,5%. Resta comunque più conveniente del cambio di molte banche, e si evita depositando dollari su un conto in USD.
Per i nuovi clienti esiste un codice referral con vantaggi aggiuntivi, descritto nel nostro articolo sul codice promozionale XTB.
eToro: la scelta per il copy trading e le criptovalute

eToro dichiara oltre 40 milioni di utenti in 75 Paesi. I clienti italiani firmano con eToro (Europe) Ltd, società cipriota autorizzata dalla CySEC, e il primo deposito minimo per l’Italia è di 50 USD.
Il suo punto di forza si chiama CopyTrader. La funzione replica in automatico il portafoglio di un investitore scelto da Lei, e nessun altro broker della tabella offre qualcosa di simile. Gli ETF si comprano senza commissioni, le azioni costano 1 USD in apertura e 1 USD in chiusura, e le criptovalute sono asset reali, non soltanto CFD.
Esiste anche un conto in euro, da cui i prelievi sono gratuiti. Dal conto in dollari ogni prelievo costa 5 USD.
Quello che ne ricaviamo è un difetto preciso: la conversione tra euro e dollaro allo 0,75% costa più che da XTB finché non si raggiunge un livello Club alto.
I nuovi clienti possono ricevere azioni in regalo in base all’importo del primo deposito, come spieghiamo nell’articolo sul bonus di benvenuto eToro.
Fineco: la banca italiana di chi fa trading
FinecoBank è vigilata dalla Banca d’Italia e dalla CONSOB, e nel primo semestre del 2026 è risultata il primo intermediario del mercato azionario italiano, con il 34,3% dei volumi. Conto corrente e dossier titoli stanno nella stessa banca, cosa che a molti risparmiatori basta per scegliere.
Il prezzo però è alto. Lo standard parte da 19 € per ordine sulle azioni italiane e scende a 2,95 € solo per chi genera molte commissioni nel mese, e per un piccolo investitore il conto Fineco Trading allo 0,19% resta la strada più ragionevole. Per questo non lo mettiamo tra le raccomandazioni principali.
65.44% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro.
Interactive Brokers: per investitori esperti
Se investe somme elevate o cerca mercati meno comuni, Interactive Brokers apre l’accesso a opzioni, futures e obbligazioni su decine di borse nel mondo. I clienti europei fanno capo a Interactive Brokers Ireland Limited, vigilata dalla Banca Centrale d’Irlanda.
Devo ammettere che Trader Workstation mi ha scoraggiato alla prima apertura. Le versioni web e mobile sono molto più accessibili, ma la documentazione più dettagliata è in inglese.
Altre scelte possibili
Directa è una SIM di Torino, aderente al Fondo Nazionale di Garanzia e vigilata dalla Banca d’Italia e dalla CONSOB. Non ha canoni e offre tre profili di commissioni, dal fisso di 5 € per ordine su Borsa Italiana a quello proporzionale all’1,9 per mille.
77.2% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro.
Trade Republic è una banca tedesca vigilata dalla BaFin e dalla Bundesbank, con una filiale a Milano. Chiede 1 € per ordine e permette di investire da 1 € con le azioni frazionarie. Gli ordini passano però per una sola sede di esecuzione e non ci sono CFD.
Scalable Capital offre un IBAN italiano. Nel piano FREE un ordine costa 0,99 €, mentre con PRIME+ a 4,99 € al mese gli ordini da 250 € in su sono gratuiti.
DEGIRO costa 2 € per ordine su Borsa Italiana tra commissione e costo di gestione, e gli ETF della Core Selection pagano solo il costo di gestione da 1 €. Il conto è tenuto da flatexDEGIRO Bank, una banca tedesca.
I migliori broker CFD
Il trading di CFD non ha niente a che vedere con l’investimento di lungo periodo. Si specula sul movimento di un prezzo nel breve termine, con la leva finanziaria. Anche la struttura dei costi è diversa: presso alcuni broker paga solo lo spread, presso altri uno spread molto stretto più una commissione. Quello che conta è il costo totale.
XTB: il miglior broker CFD per iniziare
XTB offre su EUR/USD uno spread da 0,8 pip senza commissioni. La piattaforma xStation è veloce e chiara, e permette di inviare un ordine direttamente dal grafico.
Per chi è alle prime armi, la differenza la fa la formazione. Videocorsi, ebook, webinar e analisi quotidiane in italiano hanno un livello che negli altri broker di questo confronto non abbiamo ritrovato. L’offerta copre CFD su forex, indici, materie prime, azioni e criptovalute.
Mancano però MetaTrader e il trading algoritmico.
eToro: CFD con il copy trading
eToro offre CFD su valute, indici, materie prime e azioni, con uno spread da 1,0 pip su EUR/USD e nessuna commissione separata. Sul prezzo puro è un po’ più caro di Pepperstone e di XTB.
Recupera con CopyTrader. Per chi si avvicina ai CFD, vedere in diretta come un trader esperto gestisce le posizioni vale più di un decimo di pip.
Pepperstone: la scelta migliore per i trader attivi

Pepperstone è un broker costruito attorno a un’esecuzione rapida e a costi contenuti. I clienti italiani firmano con Pepperstone EU Limited, società cipriota autorizzata dalla CySEC con licenza 388/20, e l’assistenza risponde anche a un numero di Milano.
Sul conto Razor lo spread medio su EUR/USD è di 0,1 pip e la commissione di 2,60 € per lotto e per lato. Un’operazione completa su un lotto standard costa quindi 5,20 € di commissione più lo spread. Il conto si può tenere in USD, EUR, GBP o CHF.
Qui Pepperstone stacca tutti. Può scegliere tra MetaTrader 4, MetaTrader 5, cTrader, TradingView e la piattaforma proprietaria di Pepperstone, con indicatori avanzati, test delle strategie e robot di trading. Per un trader che automatizza la propria strategia, nella tabella non c’è nulla di paragonabile.
Per un principiante assoluto l’offerta è meno adatta. Il materiale formativo è scarno, e senza una strategia precisa il conto Razor non porta alcun vantaggio.
Il miglior broker per principianti
Un principiante ha bisogno di una piattaforma in cui orientarsi senza manuale, di contenuti da cui imparare qualcosa e di costi che capisce prima di inviare il primo ordine. Il resto dipende da che cosa vuole comprare.
Su questi punti XTB viene prima. L’app è chiara, le analisi brevi arrivano ogni giorno, si leggono in un paio di minuti e si possono disattivare se danno fastidio. Per chi vuole capire che cosa sta comprando, è il miglior punto di partenza del confronto.
eToro è altrettanto facile da usare. CopyTrader mostra come si costruisce un portafoglio, ma è una funzione passiva, e guardando soltanto il valore del conto che si muove si impara poco.
Pepperstone a un principiante non lo consiglieremmo.
Le piattaforme di Fineco, Directa e Interactive Brokers non sono cattive, chiedono solo più tempo prima di sentirsi a proprio agio. Trade Republic e Scalable Capital sono semplicissime, ma offrono poco materiale per imparare.
Per i primi passi, la nostra guida investire per principianti riprende le nozioni di base. Chi vuole iniziare dai CFD trova un confronto dedicato nell’articolo sul miglior broker CFD per principianti.
Cosa verificare prima di scegliere
Il broker giusto dipende da come vuole investire. Guardi prima questi quattro punti:
- La regolamentazione. Tutti i broker di questo confronto sono regolamentati nell’Unione europea e tengono il denaro dei clienti separato dal proprio. Per una SIM italiana come Directa interviene il Fondo Nazionale di Garanzia, per eToro e Pepperstone il fondo di indennizzo cipriota fino a 20.000 €, per XTB il sistema polacco fino a 20.100 €.
- Tutte le commissioni, cambio, prelievo e inattività compresi.
- La lingua. Tutti i broker del confronto hanno il sito in italiano, solo Interactive Brokers lascia in inglese buona parte della documentazione.
- Un conto demo presso due o tre broker dice più di ore di lettura.
Come mettiamo alla prova i broker è spiegato nella nostra metodologia di valutazione.
Per chi è adatto ogni broker: panoramica rapida
La tabella riprende le nostre tre raccomandazioni. Interactive Brokers compare una sola volta, per futures, obbligazioni e mercati poco comuni che XTB, eToro e Pepperstone non coprono.
| Profilo dell’investitore | Broker consigliato | Perché |
|---|---|---|
| Principiante, investimento regolare | XTB o eToro | App semplici in italiano, ETF senza commissioni, formazione da XTB, CopyTrader da eToro |
| Investitore attivo in azioni ed ETF | XTB o eToro | ETF senza commissioni, azioni frazionarie |
| Investire una cifra fissa ogni mese | XTB | Piani di Accumulo senza commissioni fino a 100.000 € al mese |
| Interessato al copy trading | eToro | La funzione CopyTrader |
| Trader CFD e forex | XTB o Pepperstone | Spread stretti, xStation da XTB, cinque piattaforme da Pepperstone |
| Trading automatico e robot | Pepperstone | MetaTrader 4 e 5, cTrader, TradingView |
| Futures, obbligazioni, mercati poco comuni | Interactive Brokers | L’offerta di strumenti più ampia |
Domande frequenti
Qual è il broker più economico per investire ogni mese?
XTB, con azioni ed ETF senza commissioni fino a 100.000 € al mese e i Piani di Accumulo.
È sicuro investire con un broker estero?
Sì, se è regolamentato nell’Unione europea. Tutti i broker di questo confronto hanno un’autorizzazione in uno Stato membro e possono operare in Italia grazie al passaporto europeo. Il denaro dei clienti è tenuto separato dai fondi della società. In caso di fallimento indennizza i clienti il fondo di garanzia del Paese che ha rilasciato l’autorizzazione, entro il suo limite massimo. Questa tutela copre il fallimento del broker, mai le perdite dei Suoi investimenti, e l’autorizzazione si può controllare nel registro pubblico dell’autorità che l’ha rilasciata.
Serve un conto in dollari per comprare azioni americane?
No. Il broker converte gli euro in automatico, ma ogni conversione ha un costo, e un conto in USD serve proprio a evitarlo.
Meglio XTB o eToro?
Dipende da che cosa cerca. XTB costa meno sulle azioni, offre i Piani di Accumulo e una formazione più completa, mentre eToro vince se La interessano il copy trading o le criptovalute reali.
Si possono avere conti presso più broker?
Sì, e spesso ha senso, per esempio XTB per i Piani di Accumulo in ETF e Pepperstone per il trading di CFD.
Che differenza c’è tra un broker di azioni e un broker CFD?
Con un broker di azioni diventa proprietario del titolo, incassa i dividendi e lo tiene quanto vuole. Con un CFD specula soltanto sul movimento del prezzo, senza possedere nulla. XTB ed eToro offrono entrambe le cose, e le differenze sono spiegate nell’articolo azioni CFD e azioni reali.


