| 1 lbs = 5,82 EUR | 1 lbs = 6,77 USD |
| 1 kg = 12,83 EUR | 1 kg = 14,92 USD |
Nel grafico qui sotto può seguire i prezzi attuali e storici del rame in borsa.
Grafico per gli ultimi: 7 giorni | 30 giorni | 3 mesi | 6 mesi | 1 anno | 3 anni | 5 anni | 10 anni
Variazione del prezzo
| 24h | 0.43 % | Settimana | 4.11 % |
| Mese | 2.63 % | Anno | 19.11 % |
Prezzi storici
| lbs | kg | |
|---|---|---|
| 09/09/2026 | 5,82 EUR 6,77 USD | 12,83 EUR 14,92 USD |
| 08/09/2026 | 5,75 EUR 6,69 USD | 12,68 EUR 14,75 USD |
| 07/09/2026 | 5,63 EUR 6,55 USD | 12,42 EUR 14,44 USD |
| 04/09/2026 | 5,66 EUR 6,58 USD | 12,47 EUR 14,50 USD |
| 03/09/2026 | 5,50 EUR 6,40 USD | 12,13 EUR 14,10 USD |
| 02/09/2026 | 5,51 EUR 6,40 USD | 12,14 EUR 14,12 USD |
| 01/09/2026 | 5,54 EUR 6,44 USD | 12,20 EUR 14,19 USD |
| 31/08/2026 | 5,67 EUR 6,59 USD | 12,50 EUR 14,54 USD |
| 28/08/2026 | 5,63 EUR 6,54 USD | 12,41 EUR 14,43 USD |
| 27/08/2026 | 5,63 EUR 6,55 USD | 12,41 EUR 14,43 USD |
| 26/08/2026 | 5,67 EUR 6,59 USD | 12,50 EUR 14,54 USD |
| 25/08/2026 | 5,77 EUR 6,71 USD | 12,72 EUR 14,79 USD |
| 24/08/2026 | 5,67 EUR 6,60 USD | 12,51 EUR 14,54 USD |
| 21/08/2026 | 5,66 EUR 6,58 USD | 12,47 EUR 14,50 USD |
| 20/08/2026 | 5,57 EUR 6,48 USD | 12,28 EUR 14,28 USD |
| 19/08/2026 | 5,59 EUR 6,50 USD | 12,33 EUR 14,34 USD |
| 18/08/2026 | 5,54 EUR 6,45 USD | 12,22 EUR 14,21 USD |
| 17/08/2026 | 5,67 EUR 6,60 USD | 12,51 EUR 14,55 USD |
| 14/08/2026 | 5,67 EUR 6,60 USD | 12,51 EUR 14,54 USD |
| 13/08/2026 | 5,66 EUR 6,58 USD | 12,47 EUR 14,50 USD |
Prospettive del prezzo per il futuro
Negli ultimi anni il rame è salito parecchio. Al momento dell’aggiornamento di questo articolo, a luglio 2026, alla borsa londinese LME la quotazione si muove intorno a 13.400 USD per tonnellata, che sul mercato statunitense COMEX corrisponde a circa 6,3-6,45 USD per libbra. Siamo solo di poco sotto i massimi storici.
La strada fin qui non è però stata lineare. Nel marzo 2022 il rame costava circa 10.800 USD per tonnellata, ma nell’estate dello stesso anno è sceso fino a 7.000 dollari. Poi la tendenza si è invertita. Nel maggio 2024 il metallo ha spostato il record di allora a circa 11.100 USD e il 29 gennaio 2026 ha segnato alla LME un nuovo massimo storico di 14.527 USD per tonnellata. Da quel momento si mantiene poco sotto i vertici.
Dietro alla domanda così forte ci sono soprattutto due cose. Lo sviluppo dei data center e dell’intelligenza artificiale, che richiedono quantità enormi di cablaggi elettrici, e la continua elettrificazione dei trasporti e dell’energia. Sul lato dell’offerta il mercato è messo sotto tensione dal fermo della grande miniera di Grasberg. A questo si aggiunge l’attesa introduzione dei dazi statunitensi sul rame nell’ambito della Section 232, che a metà 2026 potrebbe arrivare a circa il 15-25%. Qui però tutto dipende dalla decisione finale, che è difficile da anticipare.
In prospettiva, come per la maggior parte degli strumenti di investimento, il prezzo del rame dipenderà dallo stato dell’economia mondiale e da quanto reggerà la domanda industriale.
Che cos’è il rame
Il rame è un metallo nobile, un elemento di colore rossastro. Ha un’ottima conducibilità termica ed elettrica e un’eccellente duttilità e malleabilità. L’estrazione mondiale nel 2025 si è aggirata intorno a 23 milioni di tonnellate. Il maggiore produttore resta da anni il Cile, con circa 5,3 milioni di tonnellate, pari a circa il 23% dell’estrazione globale. Al secondo posto è salita la Repubblica Democratica del Congo con circa 3,2 milioni di tonnellate, superando il Perù. Il Perù è terzo, con una produzione intorno a 2,7 milioni di tonnellate.
Storia del rame
L’umanità conosce il rame fin dalla preistoria. È stato uno dei primi metalli lavorati dall’uomo. In seguito il rame ha iniziato a essere utilizzato nelle leghe, per esempio il bronzo è una lega di rame e stagno. Successivamente è stato prodotto anche l’ottone, ottenuto dalla fusione di rame e zinco.
A cosa serve il rame
Grazie alla sua elevata conducibilità elettrica, oggi il rame è uno degli elementi principali per la produzione delle reti elettriche. Da esso si producono fili, circuiti o componenti per l’elettronica, ad esempio per computer o telefoni cellulari. La resistenza alla corrosione è ideale nell’edilizia, dove il rame viene utilizzato per lamiere, grondaie o coperture per tetti. Per la sua conducibilità termica, il rame trova impiego anche nei radiatori.
Per quanto riguarda le leghe di rame, il bronzo veniva storicamente utilizzato per gioielli o armi, mentre oggi trova impiego soprattutto nell’industria. Rispetto al rame puro, il bronzo è più duro e resistente. L’ottone viene utilizzato per creare uno strato anticorrosione per prodotti realizzati con altri metalli, ad esempio il ferro nelle lattine alimentari.
Modalità di investimento nel rame
Può investire nel rame in diversi modi. A chi è interessato a detenere un “investimento fisico” possiamo consigliare lingotti o monete di rame. Lo svantaggio, tuttavia, è rappresentato dai costi più elevati di conservazione e dal sovrapprezzo applicato dai commercianti di questi beni fisici. Come per altri metalli, l’investimento in una materia prima virtuale è sempre più semplice e conveniente. È possibile negoziare opzioni, CFD o contratti futures.
74% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro.
Infine, può investire nel rame tramite ETF (exchange traded funds, fondi negoziati in borsa). Citiamo due esempi. United States Copper Index Fund (CPER) è un fondo sulle materie prime che negozia futures sul mercato COMEX. Acquistando le sue azioni investe quindi in modo indiretto, ma molto semplice ed efficiente. Il prezzo del fondo segue nel lungo periodo l’andamento del rame, quindi negli ultimi anni è per lo più cresciuto.
Il secondo strumento è stato a lungo il Barclays iPath Copper Subindex (JJC), che però non esiste più. Barclays lo ha rimborsato anticipatamente il 14 giugno 2023 insieme ad altri venti certificati iPath e le negoziazioni sono state sospese già l’8 giugno. Il sostituto europeo è WisdomTree Copper (COPA, ISIN GB00B15KXQ89), quotato alla borsa di Londra. Formalmente non è un fondo ma un ETC, cioè un titolo di debito collateralizzato, quindi si assume anche il rischio dell’emittente. Per entrambi i prodotti ricordi che gli strumenti basati sui futures non replicano il prezzo del metallo in modo perfetto, perché il costo del rollover erode il rendimento nel tempo.
Come acquistare il rame in pratica, senza necessità di acquisto fisico?
Investire nel rame è possibile anche tramite ETF e azioni di società minerarie. Di seguito presentiamo un ETF e alcune azioni di questo segmento. Tutti gli ETF e le azioni menzionati possono essere acquistati presso eToro e XTB.
Global X Copper Miners ETF (ticker COPX) è uno degli ETF sul rame più popolari. Questo fondo si concentra sulle società che operano nell’estrazione e nella lavorazione del rame.
- Attività sottostante: società che estraggono principalmente rame.
- Rendimenti: derivano dal prezzo delle azioni delle società minerarie.
- Commissioni: la commissione annua di gestione è pari allo 0,65 %. Questa commissione non viene pagata direttamente dall’investitore, ma è già inclusa nel prezzo attuale dell’azione.
- Liquidità: elevata.
- Gestore del fondo: Global X Management.
- Anno di fondazione: 2010.
- Patrimonio gestito: oltre 1 miliardo di USD.
- Principali società in portafoglio: Freeport-McMoRan, Southern Copper, First Quantum Minerals.
Freeport-McMoRan Inc. (ticker FCX) è uno dei maggiori produttori mondiali di rame ed è allo stesso tempo anche un importante produttore di oro e molibdeno.
- Attività principali: estrazione di rame, oro e molibdeno, soprattutto in Nord e Sud America, Indonesia e Africa.
- Sede: Phoenix, Arizona, USA.
- Anno di fondazione: 1912.
- Dividendi: i dividendi vengono distribuiti agli investitori trimestralmente.
Southern Copper Corporation (ticker SCCO) è uno dei maggiori estrattori di rame al mondo e rientra tra i principali produttori non solo di rame, ma anche di altri metalli, come molibdeno, zinco e argento.
- Attività principali: estrazione e lavorazione del rame, con ampie operazioni minerarie in Messico e Perù.
- Sede della società: Phoenix, Arizona, USA.
- Anno di fondazione: 1952.
- Dividendi: i dividendi vengono distribuiti agli investitori trimestralmente.
